All’inizio del 2025 le autorità thailandesi hanno rafforzato in modo significativo l’applicazione del divieto di svapo, in vigore da tempo nel Paese. In una sola settimana, dal 26 febbraio al 4 marzo 2025, la Royal Thai Police ha registrato 690 arresti in 666 casi legati alle sigarette elettroniche, in gran parte presunti venditori, e ha sequestrato circa 455.000 articoli da svapo per un valore di circa 41,9 milioni di baht. I doganieri di Suvarnabhumi (BKK), Don Mueang (DMK), Phuket (HKT) e degli altri principali aeroporti thailandesi controllano i bagagli in arrivo alla ricerca di dispositivi da svapo e confiscano quanto trovano.
Per chi è in transito o arriva negli aeroporti thailandesi, anche per uno scalo breve, si tratta di un aggiornamento fondamentale per la sicurezza del viaggio. Il divieto di svapo non è nuovo (risale al 2014) e la campagna di controlli iniziata nel 2025 è proseguita da allora.
Cosa rischiano i viaggiatori
Il Government Public Relations Department thailandese ha esposto la linea di applicazione nel comunicato del 1° marzo 2025, e il Ministry of Digital Economy and Society ha pubblicato accanto ad esso il quadro delle sanzioni:
- Confisca alla frontiera. Dispositivi da svapo, pod e liquidi sono merci vietate ai sensi della legge doganale; i funzionari li sequestrano in aeroporto.
- Pene detentive, non solo multe. Vendere o fornire, possedere o acquistare e importare una sigaretta elettronica sono tre reati distinti, e ciascuno prevede una pena detentiva oltre a una multa proporzionata al valore della merce. L’importazione senza sdoganamento è il più grave dei tre.
- Una sanzione anche per l’uso. Usare una sigaretta elettronica in un’area non fumatori è un reato distinto, punito con una multa.
- Una campagna di tutto il governo. Diciassette enti, tra cui il Ministry of Finance, il Ministry of Commerce, il Ministry of Interior, l’Office of the Consumer Protection Board e la Royal Thai Police, sono stati incaricati del controllo delle frontiere, delle attività di sensibilizzazione e di una legge più severa; l’OCPB gestisce una linea diretta, un sito web e un’app per le segnalazioni e la Royal Thai Police pubblica aggiornamenti settimanali sui controlli.
Le cifre esatte spettano alle autorità thailandesi e variano con il valore delle merci sequestrate, quindi ogni singolo importo citato va preso con cautela; il punto pratico per il viaggiatore è che non esiste uno scenario in cui portare uno svapo in Thailandia vada bene. La nostra guida alla Thailandia riporta le regole in vigore.
Cosa è vietato
Il divieto thailandese del 2014, rafforzato dai controlli del 2025, riguarda:
- Tutti i dispositivi per sigarette elettroniche (pod chiusi, sistemi aperti, sub-ohm e così via)
- Tutti i liquidi da svapo con nicotina
- I dispositivi a tabacco riscaldato (IQOS, glo, Ploom)
- Importazione, vendita, possesso e uso
Non ci sono eccezioni per turisti, quantità per uso personale o passeggeri in transito. La legge si applica allo stesso modo ai viaggiatori in arrivo, ai passeggeri in transito e ai cittadini thailandesi.
Cosa fare
Per chiunque abbia un volo verso un aeroporto thailandese o in transito da uno di essi nel 2025-2026:
- Non porti dispositivi da svapo in Thailandia. Né nel bagaglio da stiva, né nel bagaglio a mano, né in tasca. Il consiglio della Tourism Authority of Thailand ai visitatori è lo stesso: lasci a casa il dispositivo, i pod e il liquido.
- Se si accorge che c’è un dispositivo nel bagaglio, lo dichiari alla dogana invece di lasciare che sia lo scanner a trovarlo.
- Per i passeggeri solo in transito (che non entrano in Thailandia): il divieto non prevede eccezioni per il transito. Si applica ai viaggiatori in arrivo, ai passeggeri in transito e ai cittadini thailandesi allo stesso modo.
- Dispositivi a tabacco riscaldato (IQOS): sono inclusi nel divieto. Anche se non li usa in Thailandia, il possesso nel bagaglio a mano è perseguibile.
Perché la Thailandia tratta lo svapo in modo diverso
Il mercato thailandese delle sigarette passa per un produttore statale, la Tobacco Authority of Thailand, trasformata in società nel 2018 dalla vecchia Thailand Tobacco Monopoly, e il Paese ha da tempo una posizione protezionista verso i prodotti alternativi a base di nicotina. Il divieto di importazione del 2014 precede restrizioni analoghe in diversi Paesi vicini. La stretta del 2025 è stata inquadrata dal governo intorno allo svapo giovanile ed è stata ordinata dopo segnalazioni di vendite di sigarette elettroniche nei pressi delle scuole.
Le sigarette restano pienamente legali in Thailandia e largamente disponibili, anche nei negozi duty free King Power nelle partenze internazionali di BKK dopo l’immigrazione. Il divieto riguarda solo svapo, sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato. Dove fumare una sigaretta in ciascun aeroporto thailandese è indicato nella nostra guida al fumo all’aeroporto di Bangkok Suvarnabhumi (BKK) e nelle altre pagine degli aeroporti thailandesi.
Il quadro più ampio
La Thailandia fa parte di un piccolo gruppo di Paesi che vietano completamente lo svapo (insieme a India, Singapore, Brasile, Iran e pochi altri). Per i viaggiatori in transito in uno qualsiasi di questi Paesi la regola è la stessa: non porti dispositivi da svapo, nemmeno per uso personale, nemmeno in transito.
Per una guida Paese per Paese alle regole sullo svapo negli aeroporti, compresi i transiti alternativi sicuri via Doha, Dubai e Tokyo, consulti Thailandia, India, Singapore, la guida su fumare o svapare negli aeroporti e la guida definitiva al fumo negli aeroporti.
Aggiornamento (settembre 2026): la stretta descritta qui non si è rivelata una campagna di una settimana. Il Government Public Relations Department thailandese ha riferito nel marzo 2026 che il Ministry of Digital Economy and Society ha rimosso 437.473 URL illegali tra il 1° ottobre 2025 e il 28 febbraio 2026, con i contenuti sulle sigarette elettroniche tra le categorie colpite insieme a gioco d’azzardo, pubblicità di alcolici e vendita di cannabis: una prosecuzione del filone online dello stesso programma, che aveva già eliminato più di 9.500 inserzioni legate allo svapo nel suo primo anno. Il divieto di importare, vendere, possedere e usare una sigaretta elettronica resta invariato.
Fonti
- Thailand Government Public Relations Department — Urgent Action to Crack Down on E-Cigarette Use and Sales (fonte ufficiale, 1° marzo 2025): thailand.prd.go.th
- NBT World / Government Public Relations Department — 9,500+ Online Sources Terminated in E-Cigarette Crackdown (fonte ufficiale, marzo 2025): thainews.prd.go.th
- Thailand Government Public Relations Department — Thai Government Blocks Over 437,000 Illegal Websites in Crackdown (fonte ufficiale, 13 marzo 2026): thailand.prd.go.th
- Tourism Authority of Thailand — Electronic cigarettes are illegal in Thailand (fonte ufficiale): tatnews.org
- The Nation Thailand — One-week crackdown nets 690 alleged e-cigarette sellers: nationthailand.com
