Nell’agosto 2019 l’Alta Corte del Karnataka ha emesso un avviso al governo indiano chiedendo il riesame delle norme che consentono aree fumatori designate nei luoghi pubblici, aeroporti compresi. Il caso ha sollevato la questione se le aree fumatori al chiuso proteggano adeguatamente i non fumatori dall’esposizione al fumo passivo.

L’avviso dell’Alta Corte del Karnataka

Il 26 agosto 2019 un collegio dell’Alta Corte del Karnataka ha emesso un avviso al Ministero centrale della Salute e del Benessere della Famiglia (Union Ministry of Health and Family Welfare) dopo che una petizione di interesse pubblico aveva contestato la presenza di sale fumatori al chiuso negli aeroporti e in altri spazi pubblici. Il ricorrente sosteneva che le aree fumatori all’interno di edifici chiusi non impediscono del tutto al fumo di raggiungere le zone per non fumatori.

La corte ha ordinato al governo centrale di rispondere se il quadro vigente delle leggi indiane sul controllo del tabacco protegga in modo sufficiente la salute dei non fumatori negli spazi pubblici condivisi, come i terminal aeroportuali.

Le norme indiane sul fumo negli aeroporti

Il Cigarettes and Other Tobacco Products Act (COTPA) indiano del 2003 vieta di fumare nei luoghi pubblici ai sensi della Section 4. La legge contiene una disposizione che consente aree fumatori designate in aeroporti, hotel e ristoranti, a condizione che queste aree rispettino requisiti specifici:

  • Devono essere fisicamente separate dalle aree per non fumatori
  • Devono avere impianti di ventilazione indipendenti
  • Devono esporre una segnaletica adeguata
  • Non devono trovarsi vicino ad aree comuni o a punti di ingresso e uscita

È questa disposizione a permettere agli aeroporti indiani di mantenere sale fumatori al chiuso nonostante il divieto generale di fumare nei luoghi pubblici.

L’impatto sugli aeroporti indiani

Dopo l’avviso della corte, gli aeroporti indiani hanno continuato a gestire le smoking zone esistenti. Lo fanno ancora oggi i principali hub: Delhi IGI (DEL) mantiene smoking zone al chiuso dopo i controlli di sicurezza in tutti e tre i terminal, e Bangalore Kempegowda (BLR) ha sale fumatori dopo i controlli di sicurezza in entrambi i terminal, oltre ad aree all’aperto.

Il Kempegowda International Airport di Bangalore, nel Karnataka, lo stato in cui è stato presentato il ricorso, continua a offrire strutture per fumatori ai passeggeri, in zone conformi ai requisiti del COTPA.

Situazione attuale

L’avviso della corte del 2019 non ha portato a un cambiamento immediato nelle norme indiane sulle smoking zone. Gli aeroporti indiani continuano a gestire sale fumatori designate ai sensi del quadro COTPA vigente. Il caso ha messo in luce la tensione costante tra l’offerta di strutture per i fumatori e la tutela della salute pubblica, un dibattito che prosegue negli aeroporti di tutto il mondo, dalle richieste di riportare un’area fumatori a Leeds Bradford alla decisione di Macao di mantenere esenti le sale fumatori del suo aeroporto.

Per l’elenco completo delle strutture per fumatori negli aeroporti indiani, vedere la nostra guida alle smoking zone degli aeroporti indiani.

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